Trento, 13.09.2012
COMUNICAZIONE del CONSOLATO ONORARIO di ROMANIA
per il TRENTINO ALTO ADIGE/SÜDTIROL
Oggetto: intervento umanitario a Valea Plopului (Romania)
Per dare accoglienza all’infanzia abbandonata ed ai numerosi ragazzi e ragazze senza famiglia, il Padre Ortodosso Nicolae Tanase, nel corso degli ultimi vent’anni, ha costruito un nuovo villaggio, nei pressi di Valea Plopului, un paesino ad un centinaio di km. a nord di Bucarest. Ad oggi sono più di 400 gli ospiti di questa comunità: bambini, tutori e addetti ai servizi generali (cucina, approvvigionamenti, ecc.), tutti volontari. Il sostentamento della struttura è tutto sulle spalle di Padre Tanase, che si affida all’aiuto di aziende private, di cittadini di buon cuore e dei molti emigranti, sparsi in tutto il mondo, che lo hanno conosciuto.Nel dicembre scorso un violento incendio ha distrutto completamente la palazzina centrale, con gli uffici direzionali e la mansarda, ma soprattutto con la mensa e il magazzino alimentare.
Le foto scattate nel nostro primo sopralluogo documentano la situazione della palazzina dopo l’incendio.
In questa drammatica situazione, il Consolato Onorario di Romania per il Trentino Alto Adige, in collaborazione con Informatica Bancaria Trentina, che da tempo aiutava la comunità di Padre Tanase attraverso adozioni a distanza di minori, ha promosso un intervento umanitario, finalizzato alla riattivazione completa della cucina e della mensa. In questa operazione sono stati coinvolti alcuni Enti Centrali del Movimento Cooperativo Trentino (IBT, Cassa Centrale Banca, Phoenix Informatica Bancaria, Sait), altre aziende private (de Manincor e Tassullo Materiali), l’Associazione Romeni del Trentino Alto Adige (ARTA-A) e la Parrocchia di Trento della Chiesa Ortodossa Romena in Italia.
Dopo una visita effettuata sul luogo del disastro (con la consegna di un primo aiuto in denaro, raccolto fra i colleghi di IBT e CCB), si è deciso di far costruire dalla ditta de Manincor spa due grandi stufe, progettate appositamente per le comunità, ma che funzionassero solo a legna (che è l’unico combustibile disponibile nella zona) e di arredare la nuova cucina con le strutture in acciaio inox (lavelli, armadi, tavoli, cassettiere, ecc.) e con i frigo e freezer, che la de Manincor ha messo a disposizione gratuitamente, oltre a 7 stufe a legna destinate ad altrettante famiglie del villaggio.
Il trasporto di tutto questo materiale, assieme alle derrate alimentari del Sait ed ai pacchi di vestiario raccolto dalla Parrocchia Ortodossa di Trento, verrà effettuato gratuitamente dalla Tassullo Materiali spa, che inoltre metterà a disposizione i 20 tavoli e le 40 panche necessarie per l’arredamento della sala mensa, che attualmente funziona sotto una tenda militare, come documentano queste foto.
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Le operazioni di allestimento, collaudo e consegna della nuova “Casa della Comunità”, capace di produrre 200 pasti caldi per turno, saranno effettuate dal 18 al 20 settembre e saranno documentate da Ercamedia-TV Ladina.
Nel ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo prezioso intervento di amicizia e di solidarietà dal Trentino, porgo i miei più cordiali saluti.
Maurizio Passerotti
Console Onorario di Romania per il Trentino Alto Adige